Amir - Alleanze, musei, incontri e relazioni è un progetto avviato nel settembre del 2018 (il nome in arabo significa ‘principe’) a cura di una rete di musei finalizzato a proporre attività di mediazione culturale condotte da cittadini e cittadine con esperienze di migrazione. Attualmente coinvolge venticinque mediatori e mediatrici e diciassette musei, collezioni, borghi, Chiese e spazi pubblici a Firenze e Fiesole. AMIR è un progetto a cura di Stazione Utopia e Rete museale tematica Musei di Tutti e vede coinvolti il Museo e Area Archeologica di Fiesole, Museo Bandini, Museo Primo Conti, Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Complesso Santa Maria Novella, Museo Stefano Bardini, Museo degli Innocenti e altri luoghi tra cui la Collezione d'Arte della Fondazione CR Firenze, il Borgo di Quaracchi, il Borgo e la Chiesa di Santa Maria a Peretola, Villa medicea La Petraia, e il Giardino della Villa medicea di Castello oltre a passeggiate urbane. Il progetto ha collaborato con Direzione Regionale Musei della Toscana, Sistema Museale di Ateneo, Case della Memoria, Archivio di Lucca, Fototeca del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, UniFi SAGAS, Comunità Islamica Firenze, Fondazione Alinari per la Fotografia, Archivi in Rete con il contributo di Regione Toscana e Fondazione CR Firenze.


1° febbraio 1445: Monna Chiara varca la soglia degli Innocenti. Sarà la prima balia di cui si ha notizia certa. Qui le donne hanno da sempre un ruolo fondamentale nell'accoglienza e nella cura dell’infanzia, un'attenzione che l'Istituto persegue tutt'ora anche grazie alle sue strutture di accoglienza per madri e bambini. L'inedita visita offrirà la possibilità di riscoprire la centralità del ruolo femminile agli Innocenti e di confrontarlo con le realtà dei paesi d'origine dei mediatori AMIR.

Figura centrale della religiosità cristiana, Maria è la donna più elogiata nel Corano, l’unica indicata con il suo nome e definita “donna di verità”. Nella visita alcune mediatrici raccontano questa importante figura femminile da differenti prospettive, descrivendo le tante e variegate forme di devozione che, travalicando i confini spaziali e temporali, legano gli esseri umani.
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Un percorso nel centro della città alla scoperta delle tracce di una storia poco nota: quella della schiavitù nella Firenze rinascimentale. L'itinerario prende il via da Palazzo Medici, dove nella Cappella dei Magi è conservato un significativo ritratto, prosegue con i Libri contabili del Fondo Cambini dell’Archivio dell’Istituto degli Innocenti, che documentano l’arrivo di persone schiavizzate dall’Africa nella seconda metà del Quattrocento. per concludersi con la Cappella di San Giuseppe nella Chiesa della Santissima Annunziata realizzata in uno scenografico stile barocco da Francesco Feroni, che con la tratta atlantica costruì la sua immensa fortuna.
*Si ringraziano la Città Metropolitana di Firenze e Justin Randolph Thompson con Black History Month, Florence.

BROKEN | PALAZZO STROZZI | SPECIALI VISITE GUIDATE
Storie di frammenti: visite alla mostra con prospettive transculturali
Che cosa accade quando un oggetto viene separato dal proprio contesto originario, dalla comunità che lo ha creato, dal rito o dalla funzione per cui era stato pensato?
Da questa domanda nasce Storie di frammenti, un progetto speciale sviluppato in occasione della mostra Broken. Il potere del frammento con l’obiettivo di offrire al pubblico nuove chiavi di lettura sulle opere esposte e sul significato storico, simbolico e culturale del frammento. Un ciclo di visite alla mostra condotte dagli educatori museali di Palazzo Strozzi in dialogo con le mediatrici del progetto AMIR, per avvicinarsi alla storia della scultura attraverso prospettive transculturali.
Ingresso gratuito con biglietto d’ingresso alla mostra, prenotazione obbligatoria
Il laboratorio è proposto nell’ambito di Amir, a cura di Stazione Utopia.
27 ottobre, ore 18.00
10 novembre, ore 18.00
24 novembre, ore 18.00
5 dicembre, ore 18.00
12 gennaio, ore 18.00
PIANTE E ALTRE RIVOLUZIONI
4 NOVEMBRE 2026 ore 15
Orto botanico di Firenze
Una visita guidata alle collezioni di specie utili tropicali, in dialogo tra la curatrice dell’Orto botanico Giulia Torta e Mary Valeriano, mediatrice culturale del progetto Amir e di Stazione Utopia.
Dopo l’esperienza delle passeggiate etnobotaniche, torna una passeggiata a due voci, stavolta alla scoperta delle grandi serre ottocentesche e degli allestimenti invernali di piante tropicali.
La visita sarà anche l’occasione per una lettura pubblica del racconto “Piante e altre rivoluzioni”, scritto da Mary Valeriano e vincitore del Premio Speciale Slow Food – Terra Madre della XXI edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre.
Il premio è un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone internazionale del Libro di Torino, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi e diretto alle donne migranti, alle loro figlie e a tutte coloro che si riconoscono in appartenenze multiple.
La visita è a cura dell'Orto botanico di Firenze e del progetto Amir, con il patrocinio del Concorso letterario nazionale Lingua Madre.



Dopo quasi sette anni di cambiamenti di prospettiva, di nuove posture, di altre narrative era venuto il momento di cambiare nome, o meglio di dare un nuovo significato al nostro nome.
Anni di lavoro collettivo, di riflessioni, confronti e discussioni talvolta anche accese, ci mettevano a disagio perchè ci suonavano accondiscendenti e paternalistici.
Per questo motivo abbiamo lanciato un sondaggio pubblico aperto per raccogliere nuove parole per comporre il nostro acronimo, capaci di restituire il senso del percorso compiuto insieme in questi anni.
Scopri di più!

AMIR per Uncomfortable Tour*
*Da un’idea di Alice A. Procter, UK www.theexhibitionist.org
dal 2022 al 2026 ogni esatte nell'ambito del progetto Amir
2026
Dall’inaugurazione di ROSA, un nuovo laboratorio sulla mediazione al patrimonio culturale e vegetale al Giardino delle Rose, alle storie nascoste di persone schiavizzate, dalle tracce del passato coloniale nello spazio pubblico all’etnobotanica, dalla moschea alle protagoniste.i della resistenza anticoloniale in Nigeria raccontati nella mostra Black on White, dai canti della tradizione afropacifica, alla storia politica dello yoga: gli Uncomfortable Tours interrogano le eredità culturali e simboliche della modernità coloniale e le forme attraverso cui queste continuano ad agire nel presente.
Uncomfortable tours è un progetto di Accademia dell’Incompiuto, nell’ambito del progetto Amir e
ROSA– realizzato con il contributo dell’Estate Fiorentina 2026 e il sostegno di Fondazione CR Firenze.

Utopia | ForGlobe
Attività e Incontri nelle biblioteca e negli archivi
nell'ambito del progetto Amir
Dal mese di maggio 2025 in tutti i Comuni del Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina (SDIAF) è attivo ForGlobe, un progetto che offre alla popolazione adulta un’ampia proposta di percorsi formativi gratuiti presso le biblioteche, gli archivi comunali e alcuni istituti culturali del territorio. Stazione Utopia in collaborazione con Forglobe ha in programma due cicli di attività in collaborazione con il progetto Amir: Caffè geopolitico; Storie, sguardi e oggetti coloniali, archivi e questioni decoloniali.
Il progetto è interamente finanziato dalla Regione Toscana – PR FSE+ 2021/2027.

Sguardi, tracce e memorie coloniali nell'archivio fotografico
18 febbraio 2026 ore 17 , MAD | Murate Art Distict
Evento in occasione del Black History Month Florence 2026
Attraverso l’osservazione collettiva e la discussione di fotografie di epoca coloniale dell’occupazione italiana dell’Etiopia e dell’Eritrea (1935–1936) esamineremo in modo critico il ruolo delle immagini nella costruzione delle narrazioni storiche. Insieme rifletteremo sull’intreccio tra fotografia, antropologia e potere delle immagini nel plasmare i racconti, decostruendo al tempo stesso gli stereotipi, i cliché e il razzismo incorporati in questi materiali visivi.
Dopo una breve introduzione al tema, osserveremo collettivamente alcune fotografie del Centro Documentazione Memorie Coloniali di Modena.
Per maggiori info su Memorie Coloniale:
Clicca qui

Reflecting the Future: Learning from the Past, Envisioning the Future | 10° Anniversario Multaka
Siamo lieti di annunciare che il 5 e 6 dicembre 2025 Multaka: Museums as Meeting Point di Berlino celebra il suo 10° anniversario, insieme al co-organizzatore MultakaOxford: un decennio di storie condivise, apprendimento interculturale e connessioni costruite attraverso il dialogo.
L’evento speciale di due giorni si terrà presso il Centre for Cultural Education – Haus Bastian, nel cuore dell’Isola dei Musei a Berlino, con il supporto dell’Alwaleed Cultural Network.
















































