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Amir - Accoglienza, musei, inclusione e relazione è un progetto avviato nel settembre del 2018 (il nome in arabo significa ‘principe’) e tuttora in corso, a cura di una rete di musei finalizzato a proporre attività di mediazione culturale condotte da cittadini e cittadine di origine straniera. Attualmente coinvolge venti mediatori e mediatrici e undici musei, collezioni, borghi, Chiese e spazi pubblici a Firenze e Fiesole. AMIR è un progetto a cura di Stazione Utopia e Rete museale tematica Musei di Tutti e vede coinvolti il Museo e Area Archeologica di Fiesole, Museo Bandini, Museo Primo Conti, Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo degli Innocenti e altri luoghi tra cui la Collezione d'Arte della Fondazione CR Firenze, il Borgo di Quaracchi, il Borgo e la Chiesa di Santa Maria a Peretola, Villa medicea La Petraia, e il Giardino della Villa medicea di Castello, in collaborazione con Direzione Regionale Musei della Toscana e con il contributo di  Regione Toscana e Fondazione CR Firenze.

Programma

ottobre - dicembre

 

02.10 h. 12.00

06.11 h. 12.00

04.12 h. 12.00

Museo di Palazzo Vecchio

ORIZZONTI, NUOVI SGUARDI SUL PALAZZO

Palazzo Vecchio è da secoli il cuore pulsante della vita pubblica fiorentina ed è ancora oggi la sede ufficiale del Comune di Firenze, oltre che museo di se stesso con le sue splendide sale monumentali. La visita consentirà di scoprire (o riscoprire) questo magnifico luogo con gli occhi di chi lo ha conosciuto arrivando a Firenze come “nuovo cittadino”. I partecipanti saranno quindi guidati da voci appartenenti a diverse culture a visitare in modo nuovo lo storico palazzo della città.

*PRENOTAZIONI: info@musefirenze.it

055 2768224

20.11 h. 10.00

03.12 h. 10.00

Museo Primo Conti, Fiesole

I RITRATTI FEMMINILI NELLE OPERE DI PRIMO CONTI

Una visita attraverso i numerosi ritratti femminili presenti nel Museo Primo Conti che offrono la possibilità di analizzare la figura della donna in differenti epoche e sotto diversi aspetti sociali e raccontano il ruolo di guida che hanno svolto nella vita del pittore fiorentino. I mediatori ci guideranno nel percorso evidenziando l’importanza della donna nelle loro culture con esempi ed approfondimenti.

06.11 h. 11.00

Museo Civico Archeologico e Area Archeologica di Fiesole

OLTRE LA MORTE: CULTI E RITI DELLA FIESOLE ETRUSCA E NON SOLO...

Tramite l’osservazione dei monumenti e dei reperti conservati a Fiesole, i mediatori AMIR ci descrivono i culti e le tradizioni degli Etruschi, per poi allargare lo sguardo sui riti legati alla morte che si incontrano nel mondo.

22.10 h. 15.30

Museo degli Innocenti

Piazza Santissima Annunziata 13

IL MESTIERE DI MADRE

1° febbraio 1445: Monna Chiara varca la soglia degli Innocenti. Sarà la prima balia di cui si ha notizia certa. Qui le donne hanno da sempre un ruolo fondamentale nell'accoglienza e nella cura dell’infanzia, un'attenzione che l'Istituto persegue tutt'ora anche grazie alle sue strutture di accoglienza per madri e bambini. L'inedita visita offrirà la possibilità di riscoprire la centralità del ruolo femminile agli Innocenti e di confrontarlo con le realtà dei paesi d'origine dei mediatori AMIR.​

19.11 h. 15.30

10.12 h. 15.30

Museo degli Innocenti

Piazza Santissima Annunziata 13

UNA LUNGA STORIA DI ACCOGLIENZA

La visita permetterà di conoscere la secolare storia dell’Istituto degli Innocenti e le odierne pratiche di accoglienza. Dalla piazza alla pinacoteca, dalla sezione storia all'archivio, passando per i rinomati cortili, il visitatore avrà la possibilità di riscoprire un percorso tra arte e memoria, arricchito ora dal confronto con lo sguardo e le storie dei paesi di origine dei mediatori AMIR.

04.12 h. 11.00

11.12 h. 11.00

Museo Bandini, Fiesole

IL NATALE E LE FESTE DELLA LUCE

Attraverso le opere d’arte e le testimonianze storiche conservate nei Musei di Fiesole, i mediatori AMIR ci raccontano il Natale cristiano e i suoi legami con tante feste che, in varie parti del mondo e in varie epoche storiche, celebrano la rinascita della luce.

03.12 h. 17.00

17.12 h. 17.00

Fondazione CR Firenze

via Bufalini 6

VISITE IN ARABO ALLA COLLEZIONE DELLA FONDAZIONE CR FIRENZE

Fondazione CR Firenze possiede una raccolta d’opere d’arte di significativo
pregio, costituita da dipinti di autori vari che coprono un periodo che va dal XIII al
XX secolo. Formatasi nel corso del Novecento grazie ad acquisizioni effettuate dalla Cassa di Risparmio, la collezione è stata in gran parte rilevata dalla Fondazione, tra il 2000 e il 2001 per evitare la frammentazione e la dispersione di opere importanti legate alla storia di Firenze e della Toscana. Tra le altre, si trovano quelle di Giotto, Filippino Lippi, Vasari, Giovanni Fattori, Primo Conti e
Felice Casorati.

27.11 h. 11.30

Villa Medicea La Petraia

LA PASSIONE PER L'ESOTICO

Tra il XVI e il XVIII secolo, le scoperte geografiche spalancarono un orizzonte sconosciuto di terre, persone, culture, oggetti d’arte, specie botaniche, provenienti da mondi lontani. Villa medicea La Petraia conserva ancora oggi le tracce di questa passione per l’esotico, dal ritratto di un giovane albino proveniente dell’Angola, agli acquerelli cinesi e ai vasi di porcellana decorati, gli oggetti raccontano lo sguardo che l’Europa ha posato sul mondo.

20.11 h. 11.30

Museo Bandini, Fiesole

MISTERO E BELLEZZA: L'ARTE CRISTIANA CON GLI OCCHI DELL'ISLAM

Le opere d'arte hanno un grande potere comunicativo: raccontano storie e trasmettono valori ma sono anche preziosi strumenti per favorire nuovi incontri. In questa visita al Museo Bandini gli insegnamenti del Corano dialogano con le immagini cristiane ​.

21.10 h. 18.00

Piazza di Peretola

BARSENE E L'EREDITA' DELLE DONNE: LA STORIA DELLA RIVOLTA DELLE TRECCIAIOLE DI
PERETOLA

La produzione di cappelli di paglia offriva impiego a tantissime donne, che attraverso il loro lavoro riscattavano intere comunità, anche a Peretola. Alla fine dell’800 la crisi e la concorrenza di prodotti provenienti da Cina, Giappone e Java, trascinò intere famiglie in miseria, e le prime a pagarne le conseguenze furono le operaie. Fra loro, Barsene Conti, che animò una rivolta, durata più di un mese a cui si unirono anche le tabaccaie di Firenze, le trecciaiole di Fiesole e le impagliatrici di fiaschi di Empoli. Alla fine, furono sconfitte ma il loro coraggio segna un momento cruciale e poco conosciuto delle battaglie sindacali in Italia.

02.10 h. 15.00

06.11 h. 15.00

04.12 h. 15.00

Museo Novecento

OPERE APERTE

La visita consentirà di avvicinarsi ad alcune opere scelte grazie alla guida di voci appartenenti a diverse culture: il pubblico potrà osservare forme, codici, significati dell’arte italiana del nostro tempo e comprendere come davvero l’opera d’arte sia “aperta”, in grado di attivare forme di riflessione, interpretazione e dialogo sempre nuovi, “centro attivo di una rete di relazioni inesauribili” (U. Eco).

*PRENOTAZIONI: info@musefirenze.it

055 2768224

23.10 h. 11.00

Museo Bandini, Fiesole

IMMAGINI: SIMBOLI CHE MIGRANO, SIGNIFICATI CHE CAMBIANO

I simboli ci aiutano a capire le storie e i personaggi raffigurati nelle opere d'arte. Spesso vengono da molto lontano e sono arrivati a noi dopo percorsi millenari. Questa visita al Museo Bandini fa luce su alcuni di essi, illustrandone i significati e cogliendo i legami tra le culture che nel tempo se li sono tramandati.

18.11 h. 16.00

Visita itinerante

FIRENZE COLONIALE

Nella “culla del Rinascimento” il passato coloniale della città rimane appena percettibile, ma tuttora strade, monumenti, lapidi ricordano imprese e protagonisti spesso rimossi: da Piazza Adua, alla Lapide dedicata al Generale Baldissera che combattè una guerra di occupazione in Africa, dall’obelisco di piazza dell’Unità all’Erbario coloniale, tracce del nostro passato coloniale sparse nella toponomastica delle nostre città, ma per lo più dimenticate o nascoste, aiutano a raccontare la storia stessa dell’invasione italiana dei territori dell’Eritrea, della Somalia, della Libia e dell’Etiopia, sottomessi prima ai governi liberali e poi al regime fascista tra il 1885 e il 1941.

*Si ringrazia per contenuti e ispirazione: Postcolonial Italy.

**In collaborazione con The Recovery Plan

***si ringrazia per la consulenza Carmen Belmonte e Agnese Ghezzi e per la collaborazione Studio Galleria Romanelli.

09.10 h. 11.00

Museo Civico Archeologico e Area Archeologica di Fiesole

"TRATTENETEMI SE FUGGO E RIPORTATEMI AL MIO PADRONE..."

Una visita che pone lo sguardo sul fenomeno della schiavitù nel mondo romano, come emerge dai monumenti e dai reperti archeologici di Fiesole, e ci accompagna in una riflessione sulle schiavitù di altri tempi e altri luoghi.

Eventi passati

"GLI ETRUSCHI A FIESOLE. DALL'ALBA AL TRAMONTO"

Due visite AMIR in occasione della giornata organizzata dai Musei di Fiesole nell’ambito dell’iniziativa “La Giornata degli Etruschi 2022”, promossa dal Consiglio regionale della Toscana.

25.09 h. 9.30 

Museo Civico Archeologico e Area Archeologica di Fiesole

Il tempio etrusco di Fiesole e i riti sacrificali 

Partendo dall’analisi del tempio etrusco-romano di Fiesole, saremo accompagnati in un percorso che fa luce su alcuni dei molteplici legami che esistono tra i simboli, i riti e le feste che gli esseri umani nel corso dei millenni hanno creato per esprimere il loro senso del sacro, con l’intento comune di dare un significato all’esistenza umana.

25.09 h. 15.00

Museo Civico Archeologico e Area Archeologica di Fiesole

Conoscere il destino. La divinazione nella cultura etrusca e non solo

Insieme ai ragazzi del progetto AMIR ci avvicineremo alla divinazione, ovvero l’insieme di pratiche che permettono di interpretare la natura per conoscere il destino. Partendo dal tempio etrusco e dalle pratiche antiche, arriveremo a scoprire tradizioni ancora in uso nel mondo.

AMIR per

“COMUNICARE IL PATRIMONIO NELLA SOCIETÀ INTERCULTURALE”

In occasione del corso di formazione per guide turistiche, insegnanti, educatori ed educatrici museali ideato e sviluppato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e Stazione Utopia per nome e per conto dell'Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze, Sanaa, mediatrice Amir e responsabile culturale della Comunità islamica di Firenze partecipa come relatrice al'incontro:

 

“Altri sguardi: conoscere per comunicare”

L’arte ha un grande potere comunicativo: racconta storie e trasmette valori. Ogni persona può riconoscersi in un’opera d’arte, trovandoci qualcosa che le appartiene; per questo è un oggetto interculturale di per sé e un “luogo” privilegiato per l’incontro. In questa attività Sanaa Mohamed El Amin ci guida in un percorso che, partendo da alcune opere del Museo dell’Opera del Duomo, affronta temi legati al dialogo interreligioso e crea ponti tra la dottrina cristiana e i dettami del Corano, cogliendo aspetti comuni e differenze, tenendo conto delle diverse sensibilità e ricordandoci che Cristianesimo e Islam sono sistemi di pensiero e di fede nati e sviluppatisi nel seno di un’unica grande civiltà mediterranea.

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Grazie alla Fondazione CR Firenze 4 mediatrici del progetto

Amir | accoglienza, musei, inclusione e relazione hanno partecipato alla realizzazione di 4 video in lingua araba, sottotitolati in italiano, per raccontare alcune delle opere più belle della Collezione d'Arte della Fondazione CR Firenze. Le mediatrici Sanaa, Meriem, Jihad e Zeinab  introducono un’opera e ne colgono spunti di confronto con le loro culture.

I video rientrano nel progetto “In Collezione…Dialoghi” di Fondazione CR Firenze, che promuove l’inclusione e la partecipazione culturale tramite la conoscenza della sua collezione d’arte.

 
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Calendario

Per partecipare

Al museo

Cerca di arrivare qualche minuto prima dell'inizio dell'attività.

Il punto di ritrovo stabilito, salvo diverse occasioni sarà la biglietteria del museo dove sei svolgerà l'attività che hai scelto.

Se hai difficoltà contattaci!

Prenotati!

Sarà possibile partecipare  alle attività solo tramite prenotazione obbligatoria iscrivendosi tramite sito,  telefonando al numero 388 4609980 oppure mandando  una email a amirmuseums@gmail.com. *Per le attività di Museo di Palazzo Vecchio e Museo Novecento, si prega di contattare l'area didattica di MUS.e e scrivere a info@musefirenze.it oppure telefonare al numero 055-2768224

Attendi la conferma

La segreteria riceverà la prenotazione e provvederà a ricontattarti per confermare l'attività prevista.

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Scegli l'attività

Puoi scegliere una o più visite o laboratori. Tutte le attività sono gratuite. Le attività si svolgono in italiano o a richiesta nelle lingue madri dei mediatori AMIR.

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