Amir - Alleanze, musei, incontri e relazioni è un progetto avviato nel settembre del 2018 (il nome in arabo significa ‘principe’) a cura di una rete di musei finalizzato a proporre attività di mediazione culturale condotte da cittadini e cittadine con passato migratorio. Attualmente coinvolge venticinque mediatori e mediatrici e diciassette musei, collezioni, borghi, Chiese e spazi pubblici a Firenze e Fiesole. AMIR è un progetto a cura di Stazione Utopia e Rete museale tematica Musei di Tutti e vede coinvolti il Museo e Area Archeologica di Fiesole, Museo Bandini, Museo Primo Conti, Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Complesso Santa Maria Novella, Museo Stefano Bardini, Museo degli Innocenti e altri luoghi tra cui la Collezione d'Arte della Fondazione CR Firenze, il Borgo di Quaracchi, il Borgo e la Chiesa di Santa Maria a Peretola, Villa medicea La Petraia, e il Giardino della Villa medicea di Castello oltre a passeggiate urbane. Il progetto ha collaborato con Direzione Regionale Musei della Toscana, Sistema Museale di Ateneo, Case della Memoria, Archivio di Lucca, Fototeca del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, UniFi SAGAS, Comunità Islamica Firenze, Fondazione Alinari per la Fotografia, Archivi in Rete con il contributo di Regione Toscana e Fondazione CR Firenze.
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Amir torna in primavera 2026 con 21 appuntamenti nei musei della Rete e passeggiate urbane, creando nuove occasioni di incontro.
Aprile e maggio saranno dedicati alla formazione delle mediatrici e dei mediatori, mentre da giugno il programma si apre a una novità: una nuova visita in un nuovo luogo, il
Museo Stefano Bardini, che entra a far parte dei percorsi Amir.
Prossime visite
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Presenze nere a Firenze
Un percorso nel centro della città alla scoperta delle tracce di una storia poco nota: quella della schiavitù nella Firenze rinascimentale. L'itinerario prende il via da Palazzo Medici, dove nella Cappella dei Magi è conservato un significativo ritratto, prosegue con i Libri contabili del Fondo Cambini dell’Archivio dell’Istituto degli Innocenti, che documentano l’arrivo di persone schiavizzate dall’Africa nella seconda metà del Quattrocento. per concludersi con la Cappella di San Giuseppe nella Chiesa della Santissima Annunziata realizzata in uno scenografico stile barocco da Francesco Feroni, che con la tratta atlantica costruì la sua immensa fortuna.
°Si ringraziano la Città Metropolitana di Firenze e Justin Randolph Thompson con Black History Month, Florence.

Firenze coloniale
Nella “culla del Rinascimento” il passato coloniale della città rimane appena percettibile, ma tuttora strade, monumenti, lapidi ricordano imprese e protagonisti spesso rimossi: da Piazza Adua, alla Lapide dedicata al Generale Baldissera che combattè una guerra di occupazione in Africa, dall’obelisco di piazza dell’Unità all’Erbario coloniale, tracce del nostro passato coloniale sparse nella toponomastica delle nostre città, ma per lo più dimenticate o nascoste, aiutano a raccontare la storia stessa dell’invasione italiana dei territori dell’Eritrea, della Somalia, della Libia e dell’Etiopia, sottomessi prima ai governi liberali e poi al regime fascista tra il 1885 e il 1941.
*Si ringrazia per contenuti e ispirazione: Postcolonial Italy.
**In collaborazione con The Recovery Plan
***Si ringrazia per la consulenza Carmen Belmonte e Agnese Ghezzi.

Trame di storia. Abiti e culture a confronto
Un percorso che si snoda tra gli ambienti del Museo di Palazzo Vecchio, in un dialogo aperto e stimolante tra mode, abitudini e culture così diverse e allo stesso tempo così simili. Tra stanze pubbliche e luoghi segreti, i partecipanti verranno a conoscenza racconto per racconto della vita quotidiana e della moda della corte medicea a confronto con le tradizioni e i costumi dei paesi di origine dei mediatori e delle mediatrici AMIR.
*PRENOTAZIONI: info@musefirenze.it
055 0541450

Madri, mogli, lavoratrici e ballerine
I ritratti di Primo Conti restituiscono un universo femminile sfaccettato: madri, mogli, lavoratrici, ballerine. Attraverso queste opere si apre una riflessione sulle connessioni tra arte e vissuti contemporanei, intrecciando storie, tradizioni e prospettive diverse sui temi della condizione femminile nel matrimonio, nel lavoro e nella moda.
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La visita consentirà di avvicinarsi ad alcune opere scelte grazie alla guida di voci appartenenti a diverse culture: il pubblico potrà osservare forme, codici, significati dell’arte italiana del nostro tempo e comprendere come davvero l’opera d’arte sia “aperta”, in grado di attivare forme di riflessione, interpretazione e dialogo sempre nuovi, “centro attivo di una rete di relazioni inesauribili” (U. Eco).
*PRENOTAZIONI: info@musefirenze.it
055 0541450

Maria, donna tra le donne
Figura centrale della religiosità cristiana, Maria è la donna più elogiata nel Corano, l’unica indicata con il suo nome e definita “donna di verità”. Nella visita alcune mediatrici raccontano questa importante figura femminile da differenti prospettive, descrivendo le tante e variegate forme di devozione che, travalicando i confini spaziali e temporali, legano gli esseri umani.
MARZO > MAGGIO alla
Biblioteca di Lastra a Signa


Utopia | ForGlobe
Attività e Incontri nelle biblioteca e negli archivi
nell'ambito del progetto Amir
Dal mese di maggio 2025 in tutti i Comuni del Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina (SDIAF) è attivo ForGlobe, un progetto che offre alla popolazione adulta un’ampia proposta di percorsi formativi gratuiti presso le biblioteche, gli archivi comunali e alcuni istituti culturali del territorio.
Stazione Utopia in collaborazione con Forglobe ha in programma due cicli di attività in collaborazione con il progetto Amir: Caffè geopolitico; Storie, sguardi e oggetti coloniali, archivi e questioni decoloniali.
Il progetto è interamente finanziato dalla Regione Toscana – PR FSE+ 2021/2027.
I prossimi appuntamenti sono previsti alla Biblioteca di LASTRA A SIGNA nelle seguenti date:
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31/03/2026, H. 17-19 | Il carnevale di Rio, storie e simboli decoloniali dietro la samba, con Mary Valeriano, mediatrice culturale Amir
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14/04/2026, H.17-19 | Islam e cristianesimo, analogie e differenze fra due sistemi filosofici e religiosi, con Sanaa Mohamed El Amin, responsabile culturale Comunità islamica di Firenze e mediatrice Amir
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21/04/2026, H.17-19 | Il processo di decolonizzazione in Angola, con Pinto Manuel Francisco e Venancio Manuel, mediatori Amir
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28/04/2026, H.17-19 | Albania: la caduta del regime e il sogno italiano, con Ardita Repishti e Tonine Macaj, mediatrici Amir
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05/05/2026, H.17-19 | Storia della Yerba Mate (Ilex paraguariensis), la ricchezza dei saperi indigeni, con Ricardo Villani, agronomo e mediatore Amir
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12/05/2026, H.17-19 | Sguardi, tracce e memorie coloniali nell'archivio fotografico, con un gruppo di mediatori, mediatrici e collaboratrici del progetto Amir.

Dopo quasi sette anni di cambiamenti di prospettiva, di nuove posture, di altre narrative era venuto il momento di cambiare nome, o meglio di dare un nuovo significato al nostro nome.
Anni di lavoro collettivo, di riflessioni, confronti e discussioni talvolta anche accese, ci mettevano a disagio perchè ci suonavano accondiscendenti e paternalistici.
Per questo motivo abbiamo lanciato un sondaggio pubblico aperto per raccogliere nuove parole per comporre il nostro acronimo, capaci di restituire il senso del percorso compiuto insieme in questi anni.
Scopri di più!

Utopia | ForGlobe
Attività e Incontri nelle biblioteca e negli archivi
nell'ambito del progetto Amir
Dal mese di maggio 2025 in tutti i Comuni del Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina (SDIAF) è attivo ForGlobe, un progetto che offre alla popolazione adulta un’ampia proposta di percorsi formativi gratuiti presso le biblioteche, gli archivi comunali e alcuni istituti culturali del territorio. Stazione Utopia in collaborazione con Forglobe ha in programma due cicli di attività in collaborazione con il progetto Amir: Caffè geopolitico; Storie, sguardi e oggetti coloniali, archivi e questioni decoloniali.
Il progetto è interamente finanziato dalla Regione Toscana – PR FSE+ 2021/2027.

Sguardi, tracce e memorie coloniali nell'archivio fotografico
18 febbraio 2026 ore 17 , MAD | Murate Art Distict
Evento in occasione del Black History Month Florence 2026
Attraverso l’osservazione collettiva e la discussione di fotografie di epoca coloniale dell’occupazione italiana dell’Etiopia e dell’Eritrea (1935–1936) esamineremo in modo critico il ruolo delle immagini nella costruzione delle narrazioni storiche. Insieme rifletteremo sull’intreccio tra fotografia, antropologia e potere delle immagini nel plasmare i racconti, decostruendo al tempo stesso gli stereotipi, i cliché e il razzismo incorporati in questi materiali visivi.
Dopo una breve introduzione al tema, osserveremo collettivamente alcune fotografie del Centro Documentazione Memorie Coloniali di Modena.
Per maggiori info su Memorie Coloniale:
Clicca qui

Reflecting the Future: Learning from the Past, Envisioning the Future | 10° Anniversario Multaka
Siamo lieti di annunciare che il 5 e 6 dicembre 2025 Multaka: Museums as Meeting Point di Berlino celebra il suo 10° anniversario, insieme al co-organizzatore MultakaOxford: un decennio di storie condivise, apprendimento interculturale e connessioni costruite attraverso il dialogo.
L’evento speciale di due giorni si terrà presso il Centre for Cultural Education – Haus Bastian, nel cuore dell’Isola dei Musei a Berlino, con il supporto dell’Alwaleed Cultural Network.

















































