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Amir - Alleanze, musei, incontri e relazioni è un progetto avviato nel settembre del 2018 (il nome in arabo significa ‘principe’) a cura di una rete di musei finalizzato a proporre attività di mediazione culturale condotte da cittadini e cittadine con esperienze di migrazione. Attualmente coinvolge venticinque mediatori e mediatrici e diciassette musei, collezioni, borghi, Chiese e spazi pubblici a Firenze e Fiesole. AMIR è un progetto a cura di Stazione Utopia e Rete museale tematica Musei di Tutti e vede coinvolti il Museo e Area Archeologica di Fiesole, Museo Bandini, Museo Primo Conti, Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Complesso Santa Maria Novella, Museo Stefano Bardini, Museo degli Innocenti e altri luoghi tra cui la Collezione d'Arte della Fondazione CR Firenze, il Borgo di Quaracchi, il Borgo e la Chiesa di Santa Maria a Peretola, Villa medicea La Petraia, e il Giardino della Villa medicea di Castello oltre a passeggiate urbane. Il progetto ha collaborato con Direzione Regionale Musei della Toscana, Sistema Museale di Ateneo, Case della Memoria, Archivio di Lucca, Fototeca del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, UniFi SAGAS, Comunità Islamica Firenze, Fondazione Alinari per la Fotografia, Archivi in Rete con il contributo di  Regione Toscana e Fondazione CR Firenze.

AMIR per

Uncomfortable Tour Vol. 5 

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dal 12 giugno al 30 settembre 2026

Visite, incontri e workshop gratuiti

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Dall’inaugurazione di ROSA, un nuovo laboratorio sulla mediazione al patrimonio culturale e vegetale al Giardino delle Rose, alle storie nascoste di persone schiavizzate, dalle tracce del passato coloniale nello spazio pubblico all’etnobotanica, dalla moschea alle protagoniste.i della resistenza anticoloniale in Nigeria raccontati nella mostra Black on White, dai canti della tradizione afropacifica, alla storia politica dello yoga:

gli Uncomfortable Tours interrogano le eredità culturali e simboliche della modernità coloniale e le forme attraverso cui queste continuano ad agire nel presente.

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Uncomfortable tours è un progetto di Accademia dell’Incompiuto, nell’ambito del progetto Amir eROSA– realizzato con il contributo dell’Estate Fiorentina 2026 e il sostegno di Fondazione CR Firenze.

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L’uso di maschere è un fenomeno che accomuna tutte le culture umane. Partendo dal Teatro romano di Fiesole e dalle pratiche teatrali del mondo antico, il percorso ci permetterà di conoscere altre maschere, le loro relazioni simboliche e i valori culturali, specifici della società che le ha create, che sono ad esse sottesi.

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Nel 1206, ad Assisi, Francesco si spoglia di tutti i suoi beni e abbandona la famiglia per seguire l’esempio di Gesù e affidarsi completamente a Dio. Fu una scelta radicale di povertà che, però, non costituisce un unicum. Partendo dal gesto di Francesco i mediatori AMIR raccontano altre esperienze religiose e culturali simili e ci coinvolgono in una riflessione sulla povertà nel mondo contemporaneo.

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La visita racconta l’evoluzione dell’antico Ospedale concepito appositamente per accogliere l’infanzia abbandonata. All’interno del complesso rinascimentale progettato da Filippo Brunelleschi, si può ripercorrerne la vicenda seicentenaria attraverso opere d’arte, materiali d’archivio, biografie e le testimonianze di chi vi ha vissuto. La storia degli Innocenti viene riletta e arricchita dalle riflessioni personali dei mediatori e dei visitatori, attingendo alle proprie culture d’origine per dare vita ad un racconto corale e fortemente partecipato.

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Attraverso una prospettiva etnobotanica e decoloniale, la visita esplora il giardino come un archivio vivente che raccoglie le testimonianze del collezionismo ottocentesco, dei saperi botanici e agricoli di popoli indigeni, custoditi dai mediatori e mediatrici AMIR. Il dono nel 1998 della città di Kyoto, gemellata con Firenze, del giardino intitolato "Shorai" apre inoltre una riflessione sul paesaggio come spazio di relazione e diplomazia botanica.

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Nella “culla del Rinascimento” il passato coloniale della città rimane appena percettibile, ma tuttora strade, monumenti, lapidi ricordano imprese e protagonisti spesso rimossi: da Piazza Adua, alla Lapide dedicata al Generale Baldissera che combattè una guerra di occupazione in Africa, dall’obelisco di piazza dell’Unità all’Erbario coloniale, tracce del nostro passato coloniale sparse nella toponomastica delle nostre città, ma per lo più dimenticate o nascoste, aiutano a raccontare la storia stessa dell’invasione italiana dei territori dell’Eritrea, della Somalia, della Libia e dell’Etiopia, sottomessi prima ai governi liberali e poi al regime fascista tra il 1885 e il 1941.

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Dopo quasi sette anni di cambiamenti di prospettiva, di nuove posture, di altre narrative era venuto il momento di cambiare nome, o meglio di dare un nuovo significato al nostro nome.
Anni di lavoro collettivo, di riflessioni, confronti e discussioni talvolta anche accese, ci mettevano a disagio perchè ci suonavano accondiscendenti e paternalistici.
Per questo motivo abbiamo lanciato un sondaggio pubblico aperto per raccogliere nuove parole per comporre il nostro acronimo, capaci di restituire il senso del percorso compiuto insieme in questi anni.

Scopri di più!

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DIALOGHI URBANI 2026
Sguardi, tracce e memorie coloniali negli archivi familiari
17 ottobre 2026 ore 10-12
Biblioteca Palagio di Parte Guelfa, Sala dei Consoli


Dialoghi Urbani 2026 | Le cose che cambiano, la rassegna curata dalle Biblioteche comunali fiorentine in collaborazione con la rete del Patto per la lettura, propone un laboratorio per riflettere sull’intreccio tra fotografia, antropologia e potere delle immagini nel plasmare i racconti e decostruire gli stereotipi. Attraverso l’osservazione collettiva di fotografie di epoca coloniale i partecipanti esaminano in modo critico il ruolo delle immagini nella costruzione delle narrazioni storiche.
Il laboratorio è proposto
nell’ambito di Amir, a cura di Stazione Utopia.

 

 

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AMIR per Uncomfortable Tour*
*Da un’idea di Alice A. Procter, UK www.theexhibitionist.org
dal 2022 al 2026 ogni esatte nell'ambito del progetto Amir

2026

Dall’inaugurazione di ROSA, un nuovo laboratorio sulla mediazione al patrimonio culturale e vegetale al Giardino delle Rose, alle storie nascoste di persone schiavizzate, dalle tracce del passato coloniale nello spazio pubblico all’etnobotanica, dalla moschea alle protagoniste.i della resistenza anticoloniale in Nigeria raccontati nella mostra Black on White, dai canti della tradizione afropacifica, alla storia politica dello yoga: gli Uncomfortable Tours interrogano le eredità culturali e simboliche della modernità coloniale e le forme attraverso cui queste continuano ad agire nel presente.
 
Uncomfortable tours è un progetto di Accademia dell’Incompiuto, nell’ambito del progetto Amir e
ROSA– realizzato con il contributo dell’Estate Fiorentina 2026 e il sostegno di Fondazione CR Firenze.

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Utopia | ForGlobe
​Attività e Incontri nelle biblioteca e negli archivi 
nell'ambito del progetto Amir

Dal mese di maggio 2025 in tutti i Comuni del Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina (SDIAF) è attivo ForGlobe, un progetto che offre alla popolazione adulta un’ampia proposta di percorsi formativi gratuiti presso le biblioteche, gli archivi comunali e alcuni istituti culturali del territorio. Stazione Utopia in collaborazione con Forglobe ha in programma due cicli di attività in collaborazione con il progetto Amir: Caffè geopolitico; Storie, sguardi e oggetti coloniali, archivi e questioni decoloniali. 
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Il progetto è interamente finanziato dalla Regione Toscana – PR FSE+ 2021/2027.

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Sguardi, tracce e memorie coloniali nell'archivio fotografico
18 febbraio 2026 ore 17 , MAD | Murate Art Distict

Evento in occasione del Black History Month Florence 2026

Attraverso l’osservazione collettiva e la discussione di fotografie di epoca coloniale dell’occupazione italiana dell’Etiopia e dell’Eritrea (1935–1936) esamineremo in modo critico il ruolo delle immagini nella costruzione delle narrazioni storiche. Insieme rifletteremo sull’intreccio tra fotografia, antropologia e potere delle immagini nel plasmare i racconti, decostruendo al tempo stesso gli stereotipi, i cliché e il razzismo incorporati in questi materiali visivi.

Dopo una breve introduzione al tema, osserveremo collettivamente alcune fotografie del Centro Documentazione Memorie Coloniali di Modena.

Per maggiori info su Memorie Coloniale:
Clicca qui

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Reflecting the Future: Learning from the Past, Envisioning the Future | 10° Anniversario Multaka


Siamo lieti di annunciare che il 5 e 6 dicembre 2025 Multaka: Museums as Meeting Point di Berlino celebra il suo 10° anniversario, insieme al co-organizzatore MultakaOxford: un decennio di storie condivise, apprendimento interculturale e connessioni costruite attraverso il dialogo.
L’evento speciale di due giorni si terrà presso il Centre for Cultural Education – Haus Bastian, nel cuore dell’Isola dei Musei a Berlino, con il supporto dell’Alwaleed Cultural Network.

Firenze coloniale | Uncomfortable Tours Vol. 3
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Barsene e la storia della rivolta delle trecciaiole di Peretola  | Uncomfortable Tours Vol.3
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Teste nere venute da Lisbona | Uncomfortable Tours Vol.3
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Una nuova Moschea a Firenze | Uncomfortable Tours Vol.3
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Queering Florence | Uncomfortable Tours Vol.2
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